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Il Mio Metodo

Il metodo della mia consulenza specialistica

01.

Colloquio Anamnestico

storia personale del peso, costituzione familiare, stile di vita, conoscenza dello stato di salute del soggetto, abitudini e preferenze alimentari.

02.

Check up Metabolico

Rilevazioni di parametri per il calcolo del metabolismo basale, del dispendio energetico per attività giornaliera, dell’introito calorico giornaliero, del metabolismo energetico con conseguente calcolo della deviazione alimentare (media di quante calorie in più vengono ingerite giornalmente).

03.

Check up antropometrico
costituzionale - Composizione Corporea

– Rilevazione dei parametri antropometrici per valutare la costituzione, la statura e le dimensioni strutturali del soggetto.

– Rilevazioni Plicometriche e/o Bioipedenziometriche per il calcolo della percentuale di massa grassa e massa magra del soggetto con conseguente valutazione della percentuale di eccedenza adiposa.

04.

Piano Alimentare Personalizzato

Il piano alimentare personalizzato verrà consegnato in prima visita o entro 1 settimana.

I controlli verranno effettuati a seconda delle necessità risolutive per ciascun caso, in media il primo controllo viene effettuato dopo 15 giorni.

Perchè ho scelto questo metodo?

FATTORI CHE INFLUENZANO IL PESO CORPOREO, COSA DICE LA RICERCA SCIENTIFICA

Fattori Genetici

È stato osservato che nelle famiglie dove compare l’obesità è più facile che si verifichino altri casi di obesità. L’ereditarietà incide sul peso corporeo per il 30%.

Fattori Ambientali

Un ambiente alimentare molto stimolante porta ad un uso improprio dei cibi. Le abitudini alimentari acquisite e l’ambiente alimentare incidono sul peso per il 30%.

Fattori Scocio-Culturali

La dieta determina confusione ed isolamento. Inizialmente, la perdita di peso può rappresentare un apprezzamento sociale ma in seconda istanza determina isolamento poiché l’esecuzione di una dieta non consente di poter partecipare ad eventi sociali.

I modelli corporei proposti dalle società occidentali, la disponibilità di cibo e la cultura occidentale orientata verso l’eccessiva magrezza incidono sul peso per il 35% .

Fattori Individuali

I fattori individuali, ai quali si attribuisce sempre molta importanza, incidono in maniera modesta sui complicati meccanismi che gestiscono il peso corporeo. La forza di volontà e la determinazione a dimagrire possono influire sul peso corporeo solo per il 5% .

LA DIETA FORTEMENTE IPOCALORICA
E' LA SOLUZION GIUSTA PER
RISOLVERE IL PROBLEMA OBESITA'?

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Fattori Genetici

Sono immodificabili. La dieta non può cambiare la costituzione facendo diventare esile chi è di costituzione robusta.

Fattori Ambientali

La dieta fa scattare meccanismi fisici e psicologici, quali fame e desiderio di cibi proibiti, tali da peggiorare il rapporto con l’ambiente alimentare.

Fattori Scocio-Culturali

La dieta determina confusione ed isolamento. Inizialmente, la perdita di peso può rappresentare un apprezzamento sociale ma in seconda istanza determina isolamento poiché l’esecuzione di una dieta non consente di poter partecipare ad eventi sociali.

Fattori Individuali

La dieta, attraverso i ripetuti fallimenti, annulla l’autostima e fa nascere una sensazione netta di perdita delle proprie capacità e della propria efficacia.

EFFETTI DELLA DIETA FORTEMENTE IPOCALORICA

Riduzione del Consumo di Energia

La riduzione eccessiva dell’apporto calorico costringe l’organismo a mettere in atto strategie difensive tali da abbassare la propria richiesta metabolica. Per effetto della riduzione del consumo metabolico, dopo un certo periodo di tempo, anche rimanendo a dieta, il peso non si riduce e l’assunzione anche di poche calorie in più, rispetto a quelle prescritte, produce un rapido aumento di peso.

Perdita di Massa Muscolare

La denutrizione calorica costringe l’organismo ad utilizzare le proteine corporee per soddisfare le proprie necessità energetiche. Ne consegue una riduzione delle masse muscolari e del metabolismo basale.

Alterazione dei Segnali di
Fame e Sazietà

Il semidigiuno o una dieta fortemente ipocalorica alterano i meccanismi che regolano il livello di fame e di sazietà nell’intento, da parte dell’organismo, di riportare l’introito calorico ai valori normali.

Nevrosi da Semidigiuno

Ad una iniziale euforia per la perdita di peso segue sempre una crescente irritabilità e depressione. Quando la perdita di peso, per gli effetti descritti, si arresta, si ha una perdita netta della fiducia in se stessi e nelle proprie capacità con conseguente perdita di autostima.

E' POSSIBILE AFFRONTARE IL PROBLEMA IN MODO DIVERSO?

01.

Fattori Genetici

La loro corretta conoscenza determina una efficace e positiva risposta sia al trattamento che alla gestione del peso nel tempo.

02.

Fattori Ambientali

Lo studio e l’osservazione dei fattori ambientali permettono di evidenziarne quelli problematici e di gestirli, quindi, attraverso opportune strategie operative.

03.

Fattori Scocio-Culturali

La corretta informazione produce un comportamento reattivo nei confronti delle false informazioni prodotte dai mass media e dai vari operatori dell’industria della dieta con conseguente processo auto-educativo.

04.

Fattori Individuali

Un’accurata riabilitazione alla percezione dei segnali corporei (fame e sazietà) porta ad una modificazione del comportamento alimentare con riflessi positivi sulla gestione del peso corporeo a breve ed a lungo termine.

05.

Riabilitazione Nutrizionale

Chi compie un lavoro di riabilitazione e di rieducazione alimentare smaltisce il suo sovrappeso e diventa autonomo di fronte al cibo, anche se spesso si ritrova ad avere qualche chilo in più rispetto a quello che aveva sempre pensato come il suo peso ideale. Inoltre non ha più bisogno di maestri o ricette perché insieme ai chili in più ha smaltito anche insicurezze, ansietà e disagi di fronte al problema “cibo”: una questione da affrontare e risolvere almeno tre volte al giorno.