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Salute

Musica e Salute

L’ alimentazione è il mio “piacere lavorativo”, la musica è la mia passione. Suono il violino dall’età di sei anni e quindi conosco in prima persona il potere terapeutico di tale arte.

La musica infatti, che di per se ha già un effetto terapeutico generalizzato per chi la vive profondamente, può essere un valido trattamento in molte situazioni: dal semplice disagio emotivo, alle condizioni di stress, sino a vere condizioni patologiche.

Recenti studi, inoltre, mostrano come la musica possa influenzare positivamente la dieta rallentando la velocità di assunzione degli alimenti, esaltando fino al 15% la percezione dei gusti e mostrando un effetto ergogenico sulle prestazioni delle attività sportive.

Ho scelto, quindi, di affiancare al mio lavoro da biologa nutrizionista la musica, come ulteriore strumento di supporto durante il percorso di riabilitazione alimentare.

Qui di seguito riporto gli abstract dei più recenti articoli.

Cristina romagni musica e salute

IL GUSTO DELLA MUSICA-NUOVE FRONTIERE

MUSICA DA MANGIARE: il gusto della musica

Recenti studi empirici hanno trovato associazioni affidabili tra la percezione del gusto, la musica e parametri musicali, come l’altezza e le caratteristiche fonetiche. In seguente studio hanno eseguito due esperimenti.

Nel primo esperimento hanno studiato se le parole dei gusti suscitassero rappresentazioni musicali coerenti chiedendo a musicisti professionisti di improvvisare sulla base delle quattro parole dei  gusti canonici: dolce, acido, amaro e salato. I risultati hanno mostrato che, anche nella libera improvvisazione, le parole dei gusti hanno suscitato schemi musicali molto affidabili e coerenti:

  1. Le improvvisazioni “amare” sono con suoni bassi e legate (senza interruzioni tra le note).
  2. Le improvvisazioni “salate” sono staccate (le note sono nettamente distaccate l’una  dall’altra).
  3. Le improvvisazioni “aspre” sono acute e dissonanti.
  4. Le improvvisazioni “dolci” sono consonanti, lente e morbide.

In un secondo esperimento hanno studiato la mappatura dalla percezione della musica rispetto alle parole dei gusti. Cinquantasette esperti non musicisti hanno ascoltato una frazione delle improvvisazioni. Hanno scoperto che:

Gli ascoltatori associavano positivamente, con frequenza elevata, la parola del gusto all’ improvvisazione da esso suscitata.

I risultati mostrano che le associazioni tra gusto e musica vanno oltre gli attributi sensoriali di base nel dominio della semantica e aprono una nuova sede di indagine per comprendere le origini di questi modelli gusto-musicali coerenti.

https://pubmed-ncbi-nlm-nih-gov.translate.goog/21650094/

musica-salute

La Musica può Modulare la Percezione del Gusto.

Il brano musicale dell’ esperimento, è stato arrangiato secondo quattro generi: classica, jazz, hip-hop, rock ed eseguito prima da un singolo musicista e poi da una band.
I partecipanti all’ esperimento sono stati invitati a degustare cibo emotivo (cioccolato al latte) e cibo non emotivo (peperoni) ascoltando i quattro diversi generi musicali e conseguentemente invitati a descrivere la percezione sensoriale ricevuta dagli alimenti.
E’ stato dimostrato che il jazz aumenta il grado di piacevolezza percepito durante il consumo di un alimento emotivo (cioccolato al latte), contrariamente all’ hip hop. Tale influenza non è stata dimostrata con cibi non emotivi come i peperoni.
Inoltre, il sapore di piacevolezza e la generale percezione degli stimoli alimentari differivano tra i generi musicali eseguiti da un singolo esecutore, ma non tra quelli eseguiti da più esecutori.
In conclusione, i risultati dimostrano che il genere musicale può alterare il sapore, la piacevolezza e la percezione degli stimoli alimentari;inoltre, l’influenza del genere musicale sul gradimento del cibo varia in funzione del tipo di cibo servito e del numero di performer che eseguono la musica.

Appetite. 2014 May;76:144-52. doi: 10.1016/j.appet.2014.01.079. Epub 2014 Feb 12.

Musica e Risposte Metaboliche

Emozioni, Stress, Patologie

– La musica di Mozart riduce in modo significativo il metabolismo basale nei neonati prematuri, mentre la musica di Bach non ha alcun effetto. Noi ipotizziamo che l’ effetto Mozart debba essere preso in considerazione nella musicoterapia per i neonati prematuri, in quanto non tutti i tipi di musica possono avere effetti simili sul metabolismo basale e sulla crescita.

J.Perinatol 2014 Feb;34(2):153-5. doi: 10.1038/jp.2013.138. Epub 2013 Nov 14.

– Lo studio della musica in medicina è un campo in rapida crescita che in passato, è stato ampiamente focalizzato sull’ uso della musica come terapia complementare. Sempre più interesse si è concentrato sulla comprensione dei meccanismi fisiologici che sono alla base degli effetti della musica e, più recentemente, sulla capacità della musica nel modulare le risposte metaboliche.
La ricerca ha stabilito un ruolo per la musica nella regolazione dell’ asse ipotalamo-ipofisi, del sistema nervoso simpatico, del sistema immunitario, che hanno funzioni chiave nella regolazione del metabolismo e del bilancio energetico.
Scoperte più recenti hanno dimostrato un ruolo per la musica nel recupero metabolico dallo stress, nella regolazione della motilità gastrica e intestinale, nella modulazione dei sintomi gastrointestinali correlati al cancro; inoltre, la musica aumenta il metabolismo lipidico e la liberazione di acido lattico durante l’attività fisica e il recupero post-attività fisica.
Nutrition. 2012 Nov-Dec;28(11-12):1075-80. doi: 10.1016/j.nut.2012.01.020. Epub 2012 Aug 2.

– L’ ascolto di musica può portare al rilascio di dopamina nel sistema striato. Nat Neurosci. 2011 Feb;14(2):257-62. Epub 2011 Jan 9.

– L’esposizione alla musica di Mozart riduce in maniera significativa il metabolismo basale dei bambini prematuri. Questo “effetto Mozart” potrebbe spiegare in parte l’aumento del peso medio dei bambini. Pediatrics. 2010 Jan;125(1):e24-8. Epub 2009 Dec 7.

La musicoterapia utilizzatata in pazienti anziani con malattie celebrovascolari e demenza può aumentare l’attività parasimpatica e ridurre l’insufficienza cardiaca congestizia riducendo i livelli di citochine e catecolamine nel sangue. Int Heart J. 2009 Jan;50(1):95-110.
Una musica rilassante può aumentare i livelli di ossitocina durante la degenza di pazienti che hanno effettuato un intervento cardiaco. J Clin Nurs. 2009 Aug;18(15):2153-61.

– La musica induce una risposta emotiva simile a quella associata ad un ‘esperienza piacevole; infatti, in particolare il modo maggiore rispetto a quello minore, sembra alleviare le situazioni di stress e l’affaticamento mentale. Neuroreport. 2008 Jan 8;19(1):75-8.

– La musica può facilitare la neurogenesi, la rigenerazione e la riparazione dei neuroni regolando la secrezione degli ormoni steroidei. Med Hypotheses. 2008 Nov;71(5):765-9.

– La musica può svolgere un ruolo importante come terapia aggiuntiva in terapie intensive. Curr Opin Clin Nutr Metab Care. 2008 Nov;11(6):790-4.

– La musica classica non influenza il dispendio energetico a riposo rispetto al completo silenzio. J Negat Results Biomed. 2005; 4: 6

– La musica riduce lo stress durante la colonoscopia come conferma la diminuzione dei livelli di cortisolo nella saliva. Hepatogastroenterology. 2004 Mar-Apr;51(56):451-3.

Radici (original song by C. Romagni)

Tango Bar (original song by C. Romagni)

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